Oggi "girovagando" un pò in internet abbiamo trovato questo
http://idimenticati.blogspot.com/
Vi invitiamo a guardarlo per cercare di alzare il velo su una grossa piaga delle cosiddette società civili: l'abbandono e il randagismo.
Ghandi diceva che il grado di civiltà di una società si misura dalla cura e dall'amore per gli animali. Bhe! Lasciatecelo dire in questo noi siamo INCIVILI.
Le foto in questione si riferiscono ad un rifugio della Lega del cane e quindi siamo certi delle cure e dell'amore che queste bestiole ricevono;ma ci siamo mai chiesti che fine fanno i cani randagi di Massa Lubrense e della penisola sorrentina?
La legge del 1991 ha determinato che i randagi sono di proprietà del Comune e che non è possibile sopprimerli ma devono essere collocati in rifugi o canili convenzionati e sovvenzionati dal Comune stesso.
Il giro d'affari che ruota intorno ai cani è spaventoso soprattutto se si pensa che a farne le spese sono degli esseri viventi. Spesso nei canili si entra per non uscirne più, soprattutto per non uscirne più vivi. Perchè la legge consente anche di pagare un tot. a cane morto (dalle nostre fonti:70 euro a cane morto).
Diversi sono i canili lager denunciati e portati all'attenzione dei più grazie a "Striscia la notizia".
Ci piacerebbe molto ricevere notizie in merito alla sorte dei nostri amici a quattro zampe sempre che anche quelle non si perdano nella nebbia che avvolge l'intera vicenda,infatti i cani DOVREBBERO essere microchippati e sterilizzati ma in molti canili ciò non avviene,in alcuni canili accade infatti che stranamente vengono "accalappiati" diverse volte gli stessi cani,forse perchè ogni accalappiatura costa mediamente dalle 30 alle 50 euro, così come il mantenimento di ogni singolo cane dovrebbe costare dai 3 ai 7 euro.
E' una questione un pò ingarbugliata ma noi de Il Punto abbiamo intenzione di dar voce anche a chi voce non ha e non ha potere di voto. Abbiamo intenzione di chiedere a chi di dovere le cose come stanno e Vi manterremo aggiornati in merito.