TURISMO E SVILUPPO ECONOMICO DEL TERRITORIO
I massesi che viaggiano o vivono all'estero sono sempre costretti a parlare di Sorrento, perché pochi conoscono Massa Lubrense. Il territorio, se ben riorganizzato, è in grado di attirare turismo di qualità: escursionismo e passeggiate, natura, spiagge, artigianato e agricoltura, eventi all'aria aperta. Crescita economica non vuol dire cementificare e costruire, ma valorizzare. Ecco le nostre idee concrete per sviluppare le risorse di Massa Lubrense.
Turismo
- creazione di un portale internet multilingua per la promozione turistica, che renda semplice al turista arrivare a Massa e trascorrere una piacevole vacanza.
- sistema centralizzato che permetta di confrontare prezzi e prenotare online tutte le soluzioni per l'alloggio.
- elenco aggiornato di ristoranti e negozi, con informazioni su orari di apertura, servizi, etc
- calendario degli eventi
- mappe interattive con i sentieri e le strade del territorio
- percorsi consigliati, spazio a commenti e consigli dei visitatori.
- Ufficio turistico: riorganizzare i due principali uffici turistici (S.Agata e Massa Lubrense), garantendo personale preparato, materiale gratuito per i visitatori, accesso ad internet, e altri servizi moderni.
- spiagge: fare un analisi della situazione, censire le strade di accesso, e garantire che le spiagge siano libere e accessibili a tutti senza costi, rispettando la normativa vigente e permettendo agli stabilimenti di operare nel rispetto di tali norme, adeguando i canoni secondo criteri di efficienza economica per il Comune.
- Turismo agricolo: uno strumento per diffondere cultura, preservare tradizioni, e migliorare i redditi dei contadini. Le aziende agricole, in determinati periodi dell'anno, possono aprirsi al pubblico per visite guidate in cui mostrare come si produce, come si lavora, etc, e vendere direttamente alcuni dei propri prodotti.
Massa in…. “Sagra”
Massa Lubrense ha una ricchezza di prodotti e di “produttori” che può e deve diventare una vetrina turistica e commerciale per la città. Compito dell’amministrazione comunale deve essere innanzitutto valorizzare quanto di buono già è stato fatto negli anni, tramandando una tradizione di “sagre” che di fatto si può proporre come un evento in grado di dare grande visibilità al territorio. Basti pensare a quante e quali sono le sagre che di settimana in settimana vengono proposte nelle frazioni massesi, per constatare che già esiste una realtà di comitati che si danno da fare per promuovere produzioni tipiche. Alcuni esempi: Sagra Fior di Latte a Schiazzano, Sagra del Pesce Azzurro a Marina di Puolo e Marina del Cantone, Sagra delle Lumache a Monticchio, etc...
Questa è solo una fotografia di quanto già si fa. Ci siamo chiesti: cosa hanno fatto fino ad oggi le amministrazioni comunali per sostenere ed incoraggiare questo tipo di rassegne? Poco, molto poco. Noi ci proponiamo e vi proponiamo di mettere insieme e valorizzare gli sforzi di tutti i Comitati formando un calendario unico da promuovere in tutta la Regione Campania e con tutti i mezzi di comunicazione a disposizione dell’ente. Con un calendario strutturato, si può pensare di catalizzare visitatori per due mesi, con un evento per ogni week-end. Questa formula può costituire la base per introdurre e promuovere nuovi eventi per valorizzare altre eccellenze quali ad esempio il Provolone del Monaco DOP e l’Olio DOP. Per questi due prodotti Massa Lubrense può vantarsi di avere produttori di livello eccezionale che, però, devono far conto solo sulle proprie forze e sui propri sacrifici per emergere in settori difficili dove la competizione troppo spesso è incentrata sui prezzi e non sulla qualità.
Il programma che proponiamo è semplice e partirà dal primo anno di amministrazione:
- verranno riuniti tutti i Comitati, verranno concertate con loro date di svolgimento e supporto logistico che il Comune può fornire
- verrà organizzata in modo congruo la viabilità per consentire alle sagre di ospitare visitatori provenienti da tutta la Regione
- verrà promosso a spese dell’ente un calendario unico di tutte le Sagre, accogliendo in corso d’opera tutti i suggerimenti che i comitati organizzatori di volta in volta vorranno fornire
Agricoltura
- Agricoltura e zootecnia, progetti di sviluppo agricolo: sarà dato grande impulso a tutte quelle iniziative tendenti a favorire uno sviluppo delle aziende agricole e della loro economia.
Verrà individuato un responsabile pubblico cui sarà conferita una specifica delega in materia, che avrà il compito di raccogliere le istanze e le problematiche degli operatori del settore, aiutando le imprese nell’accesso ai vari contributi.
Saranno esaminate, inoltre, con priorità assoluta le pratiche inerenti l’adeguamento igienico-sanitario e lo sviluppo strutturale delle aziende agricolo-zootecniche, anche in considerazione dei tempi stretti previsti dalla normativa vigente per ottenere i relativi finanziamenti.
- Agricoltura biologica: le aziende del nostro territorio possono ottenere grandi benefici adeguandosi a questo metodo di produzione, e diventando indipendenti dall'acquisto di costosi e nocivi prodotti chimici. I cittadini possono avere prodotti salutari a costi bassi, perché biologico non vuol dire caro, se ben gestito.
Sul modello di aziende di successo, il Comune metterà a disposizione un team di esperti per aiutare le aziende nella conversione e nella certificazione.
- Dal produttore al consumatore: Massa Lubrense ha tutte le risorse per produrre gran parte del suo fabbisogno agricolo, senza la necessità di acquistare prodotti dalla dubbia provenienza, o coltivati in zone della Campania dove ogni giorno si scopre una discarica di rifiuti tossici.
Per questo è necessario permettere ai produttori di vendere direttamente ai consumatori ad un prezzo equo che garantisca il giusto ritorno economico.
Le nostre idee sono due:
1. costituire un mercato permanente, dove il produttore locale dialoga e vende direttamente al consumatore.
2. Gruppi di acquisto solidale: una realtà affermata in tantissimi comuni italiani, dove gruppi di cittadini si accordano direttamente con i produttori e ordinano periodicamente cassette di frutta e verdura fresca. In questo modo la qualità e il prezzo sono garantiti, e il contadino può pianificare la semina e la raccolta in base agli ordini effettuati.
- Prodotti certificati: tanti cittadini massesi producono, anche in piccolo, prodotti di eccezionale qualità. Bisogna recuperare i prodotti tipici, come l’olio di oliva ed il limone, valorizzandoli e rendendoli famosi su tutto il territorio nazionale. Agricoltura, qualità e turismo.
- Col tempo, e grazie alle politiche appena elencate, speriamo di riavvicinare l'attività agricola ai giovani, salvaguardando una tradizione che va esaurendosi. Ma guardando anche al futuro, perchè l'agricoltura di qualità oggi richiede competenze anche a livello universitario (es, laurea in agraria) e può garantire un reddito soddisfacente al pari di altri lavori.
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Turismo e sviluppo economico























Gentili Il Punto
Leggendo le Vs. proposte per quanto concerne l'agricoltura, avete mai pensato ad una moneta complementare che possa sostituire in tutto o in parte l'Euro per le transazioni economiche locali? Un po' come si faceva tra gli allevatori ed i "lattaiouli" tempo fa.
Ciao da Alex