ASSISTENZA E POLITICHE SOCIALI, WELFARE E SPORT
Politiche sociali e welfare
- Le IPAB (Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza) sono enti pubblici autonomi e costituiscono una immensa risorsa inutilizzata sul nostro territorio, ma le cui potenzialità sono enormi. Una legge nazionale impone da anni di modernizzarle, come è stato fatto con successo in altre regioni, ma la Campania resta ancora immobile.
E' indispensabile dunque ri-attivare e monitorare l'IPAB massese "Istituti riuniti di assistenza all'infanzia", portando a conoscenza della cittadinanza cos'è e cosa può fare, in modo da garantire una offerta di servizi all'infanzia e alle categorie sociali svantaggiate integrata con quella del Comune.
- La famiglia moderna vede sempre più entrambi i genitori al lavoro. L'assistenza all'infanzia non può pesare solo sulle spalle dei nonni. Il Comune deve garantire una estensione dell'offerta di asili nido in base alle esigenze delle famiglie con figli.
- Gli anziani e i pensionati non sono un peso o un costo per la società, e possono diventare una risorsa. In alcune città d’Italia sono stati avviati progetti che permettono all'anziano di svolgere attività socialmente utili, con risultati incredibili per la salute e la soddisfazione personale. Il Punto attiverà tali progetti nel nostro comune, con l'aiuto della società civile e delle associazioni di volontariato.
- tutti i costi dei servizi a pagamento che dipenderanno in qualche modo dal comune (trasporti, sport, etc...) saranno allineati al reddito, favorendo la solidarietà sociale e l'accesso a tutti i cittadini.
- Il centro anziani "Cerulli" è rimasto abbandonato per anni, senza che nessuna amministrazione sia riuscita a renderlo operativo. Uno spreco di soldi di cui nessuno ha mai dato conto. Va dunque analizzata la situazione e cercare la migliore soluzione per attivare il centro in base ai bisogni della popolazione.
Sport
Lo sport dovrebbe essere un compagno di vita per bambini, giovani, adulti ed anziani. Lo sport migliora la salute, aiuta a socializzare, ed è divertente. Un'amministrazione che non garantisce strutture adeguate e a prezzi accessibili è un'amministrazione fallimentare.
- La città dello sport: realizzare un centro sportivo pubblico, prevedendo tempi di consegna certi e standard di qualità alti, con strutture che per troppo tempo sono mancate al territorio. Una piscina pulita e ideale per lo sport; una palestra multifunzionale e aree attrezzate per varie attività.
Disabilità
La disabilità dipende non solo da un problema individuale, ma dall'ambiente circostante. Una persona può diminuire il proprio grado di disabilità con le opportune tecnologie. Le politiche sociali del comune devono provvedere a garantire la massima tecnologia disponibile ai cittadini massesi con disabilità, aiutandoli a rimuovere gli ostacoli. La dignità di una persona è il presupposto fondamentale per il nostro progetto di politiche sociali.
- rafforzare l'assistenza domiciliare aumentando il servizio di assistenza familiare, del servizio mensa, della spesa a domicilio attraverso i raccordi con il volontariato, migliorare i contributi economici continuativi e straordinari;
- potenziare il servizio di assistenza domiciliare integrata, rivolto a persone non autosufficienti e mirato al loro mantenimento in famiglia con l'integrazione dell'assistenza infermieristica e riabilitativa;
- trasporto presso le strutture sanitarie a carico del Comune per anziani e persone diversamente abili che non hanno la possibilità di essere accompagnati;
- abbattimento progressivo di tutte le barriere architettoniche;
- riqualificazione di spazi esistenti per ricavarne centri di intrattenimento per ragazzi diversamente abili ed aiutarli ad inserirsi nel mondo del lavoro
DISCUTIAMONE!
Cosa ne pensi di questi punti? Discutine con noi sul forum, nel topic dedicato all'azione amministrativa. Clicca QUI!



Assistenza e politiche sociali, welfare e sport
























