31/12/2009 - Il Consiglio regionale della Campania ha approvato la manovra di bilancio della Regione Campania per l'anno 2010, nel rispetto del termine fissato dalla normativa vigente.
L'Assemblea ha, così, espresso voto favorevole sui principali strumenti di programmazione finanziaria della Regione, rappresentati dal Bilancio di previsione per l'anno finanziario 2010, dal Bilancio pluriennale per il triennio 2010-2012 e dalla legge finanziaria 2010.
"Il Consiglio regionale ha approvato una manovra di bilancio seria e rigorosa - ha dichiarato il Presidente della Regione Antonio Bassolino - anche per il prossimo anno, puntiamo con forza a sostenere lo sviluppo, restando al fianco dei lavoratori delle aziende in crisi e dei precari. Abbiamo finanziato il credito d’imposta per la creazione di nuovi posti di lavoro e per gli investimenti sul fronte della competitività. Mettiamo a disposizione ulteriori incentivi per le aziende che assumono e confermiamo gli investimenti nell’edilizia pubblico-sociale.
"Per quanto riguarda il welfare, è stato rifinanziato il reddito di cittadinanza, una misura fondamentale che consente a migliaia di famiglie di non essere schiacciate dalla crisi. La Regione, anche per quest’ultimo bilancio di legislatura, continua ad avere i conti in ordine, proseguendo sulla strada del miglioramento della qualità della spesa. E’ questa la condizione fondamentale per utilizzare al meglio i fondi europei e accelerare la realizzazione dei grandi progetti di sviluppo".
"Con l'approvazione della legge finanziaria per il 2010 la Regione Campania potrà aumentare nell'immediato la spesa d’investimento in infrastrutture e in capitale umano per più di 350 milioni di euro, dei quali 200 milioni da destinare ad opere pubbliche nei Comuni della Campania". Così l’assessore regionale al Bilancio Mariano D'Antonio.
"La manovra - prosegue D’Antonio - prevede azioni mirate a sostenere un percorso di sviluppo sostenibile nella Regione, attraverso misure specifiche volte sia alla tutela delle aree costiere, sia alla valorizzazione delle aree interne e montagnose attraverso la promozione del turismo alternativo e il sostegno all’agricoltura e alle produzioni locali. Accanto al tema dell’ambiente, è centrale il nodo dell’occupazione, con la previsione di incentivi per le imprese che assumono a tempo indeterminato, con un impatto potenziale sul mercato del lavoro stimato in oltre diecimila nuovi occupati" ha concluso D’Antonio.
Nel dettaglio, la Finanziaria regionale prevede tra gli interventi più significativi:
•200 milioni per nuovi investimenti in opere pubbliche progettati dai Comuni, che si aggiungono a 170 milioni stanziati dalla Finanziaria regionale 2009, il cui bando, destinato ai Comuni con non più di 50 mila abitanti, è scaduto e la graduatoria è in corso di definizione;
•50 milioni di euro per il credito d’imposta da destinare alle imprese per l’assunzione di nuovi lavoratori;
•30 milioni di euro come incentivi alle imprese, che otterranno 7.500 euro all’anno per ogni nuovo occupato estratto dalle liste di disoccupati e dei lavoratori in mobilità, cioè prossimi ad essere licenziati;
•30 milioni di euro per l’edilizia residenziale popolare;
•10 milioni di euro da destinare alle Comunità montane, che sono state private di risorse dalla Finanziaria del Governo Berlusconi.
La legge di bilancio per il triennio 2010-2012, approvata contestualmente con la Finanziaria regionale 2010 ha previsto un aumento contenuto dell’indebitamento per l’importo di 447 milioni di euro, tale da assicurare la sostenibilità del debito nei prossimi anni, come è apparso necessario per consolidare il rating, cioè l’indice di merito creditizio che le Agenzie internazionali hanno già assegnato come soddisfacente alla Regione Campania